Sonno del bambino e white noise

Sonno del bambino e white noise

L’avvento dei social ha creato reti di comunicazione tra mamme, bloggers e influencers che i pediatri nemmeno immaginano. Navigando tra Instagram, YouTube e blog vari ho scoperto che molte aziende inviano in omaggio a neo-mamme, più o meno famose, baby shusher ovvero piccoli elettrodomestici capaci di produrre il white noise o rumore bianco allo scopo di favorire l’addormentamento e il sonno del bambino.

Tutti sappiamo che l’arrivo di un bebè porta con se la perdita di sonno e che chi non dorme farebbe di tutto per poter dormire, ma informarsi e consultarsi con il proprio pediatra è oltremodo opportuno per saperne di più.

Ma cos’ è il rumore bianco e soprattutto fa bene al neonato o al bambino?

Precisiamo intanto che il rumore bianco (ovvero un rumore privo di periodicità e di ampiezza costante) scientificamente non esiste.

Per convenzione chiamiamo rumore bianco un soffio o un fruscio continuo, quale può essere anche il rumore di un phon a bassa velocità o di una aspirapolvere o della cappa della cucina.

Il suo utilizzo per consentire la distensione e il rilassamento e quindi favorire il sonno è però riconducibile, in letteratura, a pochi studi di cui, il più citato (1) risale a circa 30 anni or sono e in cui gli autori concludevano che il rumore bianco favoriva il sonno ma se i neonati avevano mangiato (!).

Gli stessi neurologi, esperti in disturbi del sonno, raccomandano di non utilizzare questi dispositivi per troppo tempo, di tenere sempre basso il volume, di posizionarli lontano dal bambino e di spegnerli appena il bambino si è addormentato perché l’esposizione continua al rumore non fa propriamente bene al cervello.

Dall’altra parte favorire il relax del bimbo con una ninna nanna canticchiata dalla mamma o dalla persona che si sta occupando di lui, ha l’indubbio vantaggio di essere riproducibile in qualunque luogo e in qualunque situazione, di rinsaldare la relazione affettiva, e di esporre più frequentemente il bambino al linguaggio, condizione questa indispensabile per un buon sviluppo del linguaggio stesso e delle capacità cognitive del bambino.

In conclusione è bene filtrare sempre, in maniera critica, i consigli che vengono dalla rete e nel dubbio informarsi presso il proprio pediatra.

 

 

1) Spencer JA, Moran te al…White noiose and sleep induction. Arch Dis Child 1990; 1:135-7.

 

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